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Ticino, inferno fiscale?

Contrariamente agli altri cantoni, il Ticino è tra quelli che tassa maggiormente i propri cittadini

1

Nessun altro Cantone tassa il capitale di previdenza dei neopensionati

(accumulato durante
gli anni di lavoro) tanto quanto il Ticino.

2

Il Ticino è tra i 5 Cantoni meno vantaggiosi al momento della deduzione delle spese e colpisce
così i lavoratori di tutte le fasce di reddito.

3

Al momento della successione i parenti non discendenti sono tassati con aliquote proibitive
che raggiungono il 41%, mentre la media Svizzera è del 15%, penalizzando famiglie e
aziende familiari.

Ma c’è di più: senza riforma fiscale (modifica della legge tributaria) quest’anno le imposte aumenteranno del 3% a tutti.

Dobbiamo agire! Il ceto medio è sempre più sotto pressione: premi di cassa malati in crescita, inflazione, aumento degli affitti. È tempo di aggiornare il nostro sistema fiscale come hanno fatto praticamente tutti gli altri Cantoni svizzeri e votare Sì alla riforma fiscale il 9 giugno 2024.

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Una riforma per tutti, meno imposte anche per te.

La riforma della legge tributaria è nel tuo interesse.

Hai pagato le imposte nel 2023? Nel 2024, in caso di bocciatura di questa riforma, pagherai di più. Il coefficiente cantonale torna al 100%. Con la riforma questo aumento viene compensato attraverso uno sgravio fiscale lineare per tutti i cittadini.

Sei un lavoratore? Fino all’anno scorso potevi dedurre spese professionali per un forfait di CHF 2’500.-. A partire da quest’anno saranno almeno CHF 3’000.- e dal 2026 CHF 3’500.-.

Sei concubino/a, hai fratellastri? Oggi rischi di pagare imposte che raggiungono il 41% di quanto ricevi. Con la riforma le aliquote vengono ridotte e rientrano nella media del resto della Svizzera.

Stai per andare in pensione? Se scegli di ritirare il capitale di previdenza abiti, da un punto di vista fiscale, nel peggior Cantone possibile. Con la riforma la tassazione cantonale massima viene limitata al 3%.

In famiglia disponete di un’impresa? In caso di donazione, eredità o successione aziendale rischi di pagare imposte che raggiungono il 41% di quanto ricevi e rischi di indebitarti per riuscire a pagare le imposte. Con la riforma fiscale arriva uno sconto del 50%.

Rafforziamo e rendiamo attrattivo il Ticino!

Attualmente in Ticino, l’1% dei contribuenti paga il 33% del gettito fiscale. Questi importanti contribuenti però, sono in diminuzione. Per questo motivo, la riforma prevede anche una limitazione della tassazione per gli alti redditi. Oggi il Ticino è un vero e proprio inferno fiscale per i buoni contribuenti. Con la limitazione entro il 2030 al 12% dell’aliquota massima prevista della riforma, non diventeremo un paradiso fiscale ma rientreremo nella media Svizzera. In tal modo potremo evitare che questi importanti contribuenti lascino il nostro Cantone e diventeremo più attrattivi per chi decidesse di investire in Ticino.

È una riforma fiscale per tutti e riporta il Ticino nella media Svizzera degli altri cantoni in termine di tassazione. Ne approfitteranno tutti cittadini, che in caso di Sì eviteranno aumenti d’imposta generalizzati. È anche nell’interesse dei lavoratori, dei neopensionati, delle nuove forme di famiglia e imprese famigliari. Non da ultimo rafforza la competitività del Ticino mantenendo sul territorio i buoni contribuenti e abbandonando il gruppo di cantoni fiscalmente più costosi.

Sette buoni motivi per votare Sì alla Riforma!

 1

Per non aumentare le imposte a tutti i cittadini in un momento in cui crescono tutti gli altri costi

 2

Per sgravare i lavoratori ticinesi attraverso maggiori deduzioni delle spese professionali

 3

Per evitare la fuga di pensionati che ritirano il loro capitale di previdenza. È inutile concedere una 13ma AVS e tassare più di tutti gli altri Cantoni il capitale risparmiato durante gli anni di lavoro

 4

Per garantire gli impieghi e la continuità delle imprese di famiglia, oggi tassate eccessivamente in caso di successioni.

 5

Per tenere conto delle nuove forme di famiglia, fortemente discriminate rispetto a quella tradizionale

 6

Per evitare la fuga dal Ticino di grandi contribuenti, imprenditori e manager

 7

Per non continuare a perdere grandi contribuenti e dover far pagare gli ammanchi di imposta al ceto medio

Ultime news

Ultime news

  • Quali sono i principali ambiti di intervento della riforma fiscale ticinese?
    La riforma si concentra su cinque ambiti: deduzioni delle spese professionali, riforma delle imposte di successione e donazione, imposizione delle prestazioni in capitale della previdenza e limitazione dell'aliquota massima dell'imposta sul reddito. Inoltre, è stata aggiunta una riduzione lineare delle aliquote dell'imposta sul reddito a partire dal 2024.
  • Chi è toccato dalla riforma?
    Tutti i cittadini. Già quest’anno il coefficiente di imposta cantonale è aumentato del 3%. Tutti i Ticinesi sarebbero chiamati a pagare più imposte, in un momento in cui sulle economie domestiche pesano inflazione e premi della cassa malati. In caso di Sì alla riforma questo aumento viene perlomeno neutralizzato. La riforma tocca però gran parte dei cittadini anche attraverso le maggiori deduzioni per le spese professionali da CHF 2500.- a CHF 3500.-. Oggi il Ticino è tra i 5 cantoni meno generosi in termine di spese professionali.
  • È una riforma per le persone facoltose?
    Assolutamente no, la riforma si compone di 5 pilastri. Tra questi vi è la limitazione, a partire dal 2030, al 12% dell’aliquota massima sui redditi. Lo scopo è trattenere i buoni contribuenti che negli ultimi anni hanno sempre più lasciato il Ticino. Gli ammanchi di imposta a causa di queste partenze gravano nuovamente sul ceto medio. Gli altri 4 pilastri riguardano tutte le fasce di reddito. Attraverso il taglio dell’aliquota si evitano aumenti di imposta per tutti già dal 2024, mentre neopensionati, lavoratori e le nuove forme di famiglia approfittano delle altre 3 misure.
  • È una riforma che pesa sui comuni?
    Il coefficiente d’imposta cantonale è stato riportato in questo 2024 dal 97% al 100%. Tutti sono chiamati a pagare più imposte, in un momento in cui sulle economie domestiche gravano inflazione e premi della cassa malati. Nell’ambito della riforma il Gran Consiglio ha proposto una riduzione delle aliquote che compensa l’aumento delle imposte. Il moltiplicatore d’imposta dei comuni viene dunque calcolato su un gettito inferiore dell’1,667%. A medio termine, però, attraverso la rafforzata attrattività del Cantone, saranno proprio i comuni ad approfittare di questa riforma.
  • È il momento di fare questa riforma fiscale?
    Sì. Grazie a questa si evitano già nel 2024 aumenti di imposte a tutti i ticinesi, in un momento in cui inflazione e premi di cassa malati stanno galoppando al rialzo. Inoltre, le varie misure previste dalla riforma fiscale entrano in vigore solo nei prossimi anni. Ad esempio, l’aliquota massima del 12% per i buoni contribuenti sarà effettiva solo dal 2030.
  • Come riuscirà il Cantone a supportare gli ammanchi di imposte in un momento in cui vi sono vari tagli nei settori sociali?
    La riforma fiscale riguarda poco più dell’1% del budget del Cantone. Si tratta di una riforma molto contenuta che mira da una parte mira a non aumentare le imposte a tutti e staccare ulteriormente il Ticino dal resto della Svizzera, mentre dall’altro vuole porre fine all’esodo di neopensionati o nuovi contribuenti che lasciano il Cantone a causa di tassazioni estremamente alte (il Ticino figura il cantone più oneroso per i neopensionati).
Q&A

Q&A

Comitato

Il comitato“Per evitare aumenti d’imposte a tutti"

La copresidenza del comitato è così composta:

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Gianmaria Frapolli

Vice coordinatore Lega

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Piero Marchesi

Consigliere nazionale e presidente UDC

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Andrea Gehri

Presidente Cc-Ti

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Oliviero Pesenti

Presidente AITI

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Alessandra Gianella

Capogruppo PLR in Gran Consiglio

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Fabio Regazzi

 Consigliere agli Stati

Il Centro

Alain Bühler | Granconsigliere UDC Alessandra Alberti | Direttrice Chocolat Stella SA Alessandro Corti | Granconsigliere Il Centro Alessandro Mazzoleni | Granconsigliere e Vicesindaco di Minusio, Lega Alessandro Speziali | Presidente PLR e Granconsigliere Alessia Ponti | Sindaco di Castel San Pietro, Il Centro Alessio Allio | Presidente Movimento Giovani Leghisti Alex Farinelli | Consigliere nazionale PLR, già Sindaco di Comano Alex Gianella | Granconsigliere PLR Andrea Bernardazzi | Sindaco di Collina d'Oro, PLR Andrea Censi | Granconsigliere LEGA Andrea Incerti | Sindaco di Bissone, Bissone Unita Andrea Sartori | Sindaco di Maggia, PLR Antonella Meuli | Sindaco di Sorengo, Il Centro Aris Tenconi | Sindaco di Quinto, PLR Arnaldo Caccia | Granconsigliere Il Centro Aron Piezzi | Granconsigliere PLR Asia Ponti | Presidente GLR Beatrice Fasana | Direttrice d'azienda Bixio Caprara | Granconsigliere PLR Boris Bignasca | Capogruppo in Gran Consiglio, Lega Carlo Croci | Direttore di Interfida SA, già sindaco di Mendrisio PPD Corrado Nastasi | Sindaco di Faido, Il Centro Cristina Maderni | Granconsigliera PLR Damiano Vignuta | Sindaco di Gordola, PLR Daniele Caverzasio | Municipale a Mendrisio, Lega Daniele Piccaluga | Granconsigliere e Vicesindaco a Monteceneri, Lega Diana Tenconi | Granconsigliera PLR Diego Baratti | Presidente Giovani UDC, Vicesindaco di Ponte Capriasca Emiliano Delmenico | Sindaco di Melide Emilio Martinenghi | Imprenditore, vicepresidente PLR Emilio Taiana | Sindaco di Caslano, Il Centro Enea Petrini | Avvocato, Lega Eolo Alberti | Sindaco di Bioggio, Lega Ettore Vismara | Sindaco di Paradiso, PLR Fabio Nicoli | Vicesindaco di Massagno, PLR Fabio Schnellmann | Granconsigliere PLR Filippo Lombardi | Municipale di Lugano, Il Centro Franco Citterio | Già sindaco di Porza, PLR, e Direttore ABTI Franco Voci | Vicesindaco di Torricella-Taverne, Lega Fulvio Pelli | Avvocato e già Consigliere Nazionale PLR Gabriele Ponti | Granconsigliere PLR Germano Mattei | Movimento Montagna Viva Giacomo Caratti | Sindaco di Morcote, PLR Giacomo Garzoli | Già Granconsigliere PLR Gianluca Padlina | Granconsigliere Il Centro Gianluigi Della Santa | Sindaco di Gambarogno, PLR Giorgio Galusero | Già Granconsigliere PLR Giorgio Giudici | Già Sindaco di Lugano, PLR Giorgio Rossi|Sindaco di Manno, Il Centro Giovanna Pedroni | Consigliera Comunale a Bellinzona, Il Centro Giovanni Jelmini | Avvocato, ex presidente PPD Ticino Giovanni Leonardi | Presidente AET Graziano Crugnola | Sindaco di Tenero Contra, PLR Ignazio Leonardi | Sindaco di Bedretto, Il Centro Iris Canonica | Già Granconsigliera Karin Valenzano Rossi | Municipale di Lugano, PLR Kevin Pelli | Vicepresidente GLR Lorenzo Quadri | Consigliere nazionale e Municipale di Lugano, Lega Luca Renzetti | Granconsigliere PLR Luigi "Gigio" Pedrazzini | Avvocato, già Consigliere di Stato PPD Marco Chiesa | Consigliere agli Stati e Municipale di Lugano, UDC Martino Piccioli | Imprenditore, presidente AIF Ticino Massimo Cerutti | Municipale di Mendrisio, UDC Massimo Ferrari | Imprenditore Matteo Quadranti | Granconsigliere PLR Michel Tricarico | Granconsigliere Il Centro Michela Ris | Municipale di Ascona, PLR Michele Bertini|Assicuratore, già Vicesindaco di Lugano, PLR Michele Dedini | Sindaco di Cugnasco Gerra, PLR Michele Foletti | Sindaco di Lugano, Lega Monica Duca Widmer | Presidente CdA Migros Ticino Moreno Colombo | Municipale a Morbio Inferiore, UDC Natalia Ferrara | Granconsigliera PLR Omar Balli | Granconsigliere e Municipale Terre di Pedemonte, Lega Omar Pedrini | Presidente Unione Contadini Ticinesi Oscar Wolfisberg | Sindaco di Airolo, Il Centro Paolo Beltraminelli | Già Consigliere di Stato Il Centro Paolo Caroni | Granconsigliere Il Centro Paolo Ortelli | Granconsigliere PLR Paolo Pamini | Consigliere nazionale UDC Paolo Sanvido | Presidente EOC Pascal Venti | Sindaco di Serravalle, PLR Patrick Rusconi | Granconsigliere PLR Pierre Vescovi | Municipale a Capriasca, Lega Renato Mondada | Sindaco di Minusio, PLR Riccardo Biaggi | Presidente CdA fiduciaria Mega Roberta Pantani | Già Municipale di Chiasso e Consigliera nazionale Roberta Passardi | Granconsigliera e Municipale di Torricella-Taverne, PLR Roberta Soldati | Granconsigliera UDC Roberto Badaracco | Vicesindaco di Lugano, PLR Roberto Pellegrini | Consigliere comunale a Mendrisio, UDC-UDF Roberto Grassi | CEO Gruppo Fidinam Rocco Cattaneo | Imprenditore, già Consigliere nazionale PLR Sabrina Aldi | Granconsigliera Lega Sergio Macchi | Già sindaco di Viganello Sergio Morisoli | Capogruppo in Gran Consiglio, UDC Simona Genini | Granconsigliera PLR Simone Gianini|Consigliere nazionale e già Vicesindaco di Bellinzona, PLR Simone Patelli | Imprenditore Stefano Dias | Presidente Verdi Liberali Ticino Stefano Gilardi | Sindaco di Muralto, Ordine e progresso Stefano Tonini | Granconsigliere e Municipale di Chiasso, Lega Tiziano Galeazzi | Granconsigliere UDC, già Municiple di Lugano Tiziano Zanetti | Granconsigliere PLR Walter Gianora | Ingeniere, ex presidente PLR

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